Il Tempio Crematorio : è questa l’opera pubblica?                                  Abbiamo provato a ricostruire il conto economico del Crematorio partendo dai  famigerati 80.000 € che tanto hanno ingolosito la nostra Amministrazione ( i dati in  tabella sono desunti dai bilanci di impianti già attivi ).  I numeri impressionano, per arrivare a riconoscere al Comune la cifra prevista,  frutto del 5% contrattuale, l’impianto deve cremare ogni anno 4.000 salme !!. Ogni giorno lavorativo devono passare nell’impianto in media 16 bare, per ognuna il  tempo di incenerimento è di circa 2 ore il che significa che i forni saranno almeno 2 e  lavoreranno 16 ore ciascuno tutti i giorni lavorativi di calendario !!  Ma il dato più rilevante è la disparità nei ricavi fra quanto torna al Comune, 80.000 €, e quanto rimane all’imprenditore, la bellezza di oltre 1.000.000 di euro. Nulla da dire sul fatto che l’impresa guadagni, ma se il “caro estinto” è un business  anche la comunità dovrebbe ricavare molto di più altrimenti il “project financing” è un  affare solo per una delle parti in causa .